venerdì 7 gennaio 2022

 7/01/2022

E' iniziata la caccia al candidato al Quirinale. Spettacolo indegno; non si è riusciti a trovare una persona onesta e competente, quindi di nuovo Mattarella che non ne aveva nessuna voglia

 1/09/2021

Gli americani hanno lasciato l'Afganistan dopo vent'anni e tutto è tornato come prima. Vent'anni sprecati, 2500 soldati uccisi, 70 mila ribelli e 50 mila civili morti inutilmente. I Talebani sono tornati al potere più forti di prima. Impossibile, per ora, capire la logica di un'azione così frettolosa e non programmata per tempo. Sta di fatto che la situazione è veramente catastrofica soprattutto per chi aveva collaborato con gli americani e non ha potuto partire. Due immagini per me sono il simbolo di questa tragedia.

                                                                   
Mi chiedo a quale grado di disperazione può arrivare una madre per affidare il figlio a un soldato
sconosciuto?


venerdì 8 gennaio 2021

 8/01/21

Quello che è successo negli USA due giorni fa dovrebbe far riflettere tutti quanti non solo gli americani. Certo nessuno ha pensato a un colpo di stato, per fortuna gli Stati Uniti hanno una democrazia con strumenti sufficienti a difendersi, ma occupare il congresso, armi in pugno, da parte di sostenitori di Trump, resta un fatto molto grave ed è bene riflettere sui motivi che l'hanno provocato. Alla base sicuramente c'è tanta rabbia altrimenti non si spiega come molti americani dei ceti medio/bassi abbiano votato per il presidente, ma lui ha sapientemente manipolato queste persone. Ha individuato alcuni colpevoli su cui scaricare la rabbia (vedi la Cina e gli emigrati) e ha cominciato ad aizzare gli animi. Era consapevole del rischio che stava alimentando? Non lo so, sta di fatto che il sovranismo, il populismo e il razzismo sono il propellente della ribellione degli scontenti. Il fatto è che quando metti in moto questo tipo di reazioni, non sai mai come potrebbe andare a finire ( la storia insegna!). Anche da noi la tentazione dell'uomo forte, solo al comando, ha convinto molte persone che sia l'unica via d'uscita dal pantano in cui ci troviamo; confusione, lentezza nelle decisioni, burocrazia infinita, ecc... Ma io penso che la peggior democrazia sia sempre meglio della miglior dittatura, quindi bisogna fare molta attenzione!

giovedì 26 novembre 2020

 25/11/2020

Biden ce l'ha fatta con un consenso e un numero di voti mai visto prima. Proprio mentre arrivava la notizia del suo successo, stavo leggendo "Popolo, potere e profitti" di Joseph Stiglitz. L'autore fa un'analisi precisa e documentata della situazione americana dopo quattro anni di governo della destra repubblicana e di Trump. La sua posizione è chiara: "I liberisti di destra ritengono che il governo interferisca con le loro libertà. Le corporazioni di parte lo accusano di imporre regolamentazioni e tasse che riducono i profitti"..[........] Oggi negli Stati Uniti, l'un per cento contribuisce al fisco meno di quanto sarebbe equo, corrispondendo una percentuale troppo bassa del suo reddito per sostenere il benessere pubblico, compresa la difesa. Nel frattempo si appropria, per lo più sotto forma di rendite, di una fetta sproporzionata del reddito e della ricchezza della nazione".L'agenda di Stigliz indica chiaramente delle soluzioni alla grande disuguaglianza che ha prodotto la convinzione che i mercati avrebbero risolto da soli il problema. "L'unica via in avanti è rappresentata dalla presenza di mercati adeguatamente strutturati e regolamentati, che lavorino insieme al governo e a una lunga serie di istituzioni della società civile". [.......] "Non è ancora troppo tardi per salvare il capitalismo da se stesso". Questo dovrà essere il compito di Joe Biden


mercoledì 25 marzo 2020

25/3/20
Mi sbagliavo. Forse condizionato dall'inutile clamore suscitato dalla Sars o dalla mucca pazza e altri virus, avevo sottovalutato la gravità di questa epidemia. Questo minuscolo virus, oltre a migliaia di morti sta mettendo in crisi tutte le nostre abitudini e l'economia mondiale. Una lezione non da poco alla nostra arroganza e desiderio di onnipotenza. Speriamo che serva da lezione.

venerdì 28 febbraio 2020

28-02-2020
Da una decina di giorni non si parla d'altro che di coronavirus. Un virus influenzale, non mortale, se non  per i molto vecchi o per chi ha già complicazioni respiratorie. La reazione mondiale appare decisamente sproporzionata e sta provocando nella gente comportamenti animaleschi. La paura tira fuori il peggio della natura umana come aveva predetto e magnificamente descritto Josè Saramago nel romanzo:"Cecità". Ma l'aspetto più inquietante è che c'è già chi ne sta approfittando a livello politico oltre che economico, senza considerare le conseguenze per l'economia e per il lavoro.
Quanto è più tragica la situazione climatica del pianeta, quanto sono più devastanti le decine di guerre tuttora in corso o la situazione dei bambini in Siria. Tutto questo porta a una domanda: "Ce la farà la forza della ragione contro la bestialità umana?"

venerdì 18 ottobre 2019

16/10/2019

Qualche giorno fa il presidente Trump ha dichiarato che non intende aiutare i Curdi contro i Turchi perchè i Curdi non hanno aiutato gli Stati Uniti nello sbarco in Normadia durante la seconda guerra mondiale. Confesso che faccio fatica a trovare le parole per esprimere il mio sconcerto. Possibile che quest'uomo non sappia che proprio gli americani e gli inglesi, finita la guerra, hanno disegnato la mappa del medio oriente dimenticandosi del popolo curdo? Non sa il presidente che i Curdi hanno combattuto contro i Turchi alleati degli imperi centrali? Per lui non ha nessuna importanza che I Curdi abbiano contribuito in maniera determinante a sconfiggere l'Isis? Evidentemente NO!