17/03/2018
C.V.D. Come volevasi dimostrare; con questo sistema elettorale non ha vinto nessuno, infatti nessuno è in grado di formare un governo che abbia una maggioranza in Parlamento. Come avevo ipotizzato, adesso tutti quelli che prima delle elezioni gridavano:" mai con quelli lì, mai con quelli là!" adesso si cercano, in particolare quelli del PD che le urne hanno massacrato. (ben gli sta!) Inoltre DiMaio e Salvini che festeggiano la vittoria, pretendono ciascuno di avere il diritto di formare il nuovo governo
Ma io dico; Con chi? Dicono con quelli che condividono il nostro programma! Ma se a parte qualche aspetto, per altro marginale, non hanno niente in comune, e lo dimostra il fatto che il centro-destra ha prevalso esclusivamente al nord e viceversa i 5stelle praticamente solo al sud. Cosa andranno a raccontare ai loro elettori che non smettono mai di definire parassiti quelli del sud? Sembra comunque che vogliano tenersi stretta la loro "vittoria" e quindi non andremo a votare di nuovo, almeno spero, perchè sono sicuro che si tornerebbe da capo. Che squallore!
martedì 20 marzo 2018
venerdì 23 febbraio 2018
23/02/2018
A pochi giorni dal voto del 4 marzo, tutti si sono accorti che con il rosatellum nessuno vincerà.
A questo punto restano solo due strade: o si torna al voto, il che sarebbe di nuovo inutile, oppure si formerà una larga coalizione, cioè un inciucio. E' veramente diabolico! Ci sarebbe una terza possibilità; mandarli tutti al diavolo e non andare a votare. Chissà se lo capirebbero? Io però so già che non mancherò al mio dovere, ma che pena!
A pochi giorni dal voto del 4 marzo, tutti si sono accorti che con il rosatellum nessuno vincerà.
A questo punto restano solo due strade: o si torna al voto, il che sarebbe di nuovo inutile, oppure si formerà una larga coalizione, cioè un inciucio. E' veramente diabolico! Ci sarebbe una terza possibilità; mandarli tutti al diavolo e non andare a votare. Chissà se lo capirebbero? Io però so già che non mancherò al mio dovere, ma che pena!
22/02/2018
Sembra la satira di un comico come Cornacchione. Per rispondere alle stragi ormai frequenti che si verificano nelle scuole americane, il presidente Trump ha pensato di istruire e armare gli insegnanti.
Non ci sono parole. Verrebbe da ridere se l'avesse detto un comico! Come dice Michele Serra nella amaca di venerdì, i comici dovrebbero lamentarsi con lui per avergli tolto un ottimo spunto nelle loro gag e aggiunge che a questo punto si potrebbero dotare i bidelli di un bazooka. Purtroppo non è così quindi non ci resta che attendere la prossima strage che probabilmente sarà peggiore delle precedenti.
Sembra la satira di un comico come Cornacchione. Per rispondere alle stragi ormai frequenti che si verificano nelle scuole americane, il presidente Trump ha pensato di istruire e armare gli insegnanti.
Non ci sono parole. Verrebbe da ridere se l'avesse detto un comico! Come dice Michele Serra nella amaca di venerdì, i comici dovrebbero lamentarsi con lui per avergli tolto un ottimo spunto nelle loro gag e aggiunge che a questo punto si potrebbero dotare i bidelli di un bazooka. Purtroppo non è così quindi non ci resta che attendere la prossima strage che probabilmente sarà peggiore delle precedenti.
mercoledì 3 maggio 2017
giovedì 6 aprile 2017
24/02/2017
Il 24 febbraio il Pd si è ufficialmente scisso. E così ci sono riusciti! Complimenti! La prima cosa che mi è venuta in mente è stato Tafazzi, mi è venuto un pò da ridere poi da piangere. Evidentemente non sono ancora maturi abbastanza per capire che questo non fa che rinforzare le destre e i populismi vari.
Possibile che non si siano mai chiesti che cazzo ce ne frega a noi comuni mortali delle loro beghe inutili e controproducenti. E si riempiono la bocca di; interesse dei cittadini, di; per il bene del paese,ecc.... Ci dicono che la gente rifiuta sempre più la politica, ma è proprio questo che ci allontana
Non riesco a trovare una spiegazione a questo diabolico comportamento, non voglio ancora credere che pensino solo alla poltrona ma la mia speranza è praticamente esaurita. La tiene ancora in vita l'idea che forse è proprio questo che vogliono; che ci arrendiamo tutti per avere mano libera. Se poi penso che alle prossime elezioni, e credo siano piuttosto vicine, dovranno allearsi se vogliono mantenere il loro posto, mi viene quasi la nausea.
Il 24 febbraio il Pd si è ufficialmente scisso. E così ci sono riusciti! Complimenti! La prima cosa che mi è venuta in mente è stato Tafazzi, mi è venuto un pò da ridere poi da piangere. Evidentemente non sono ancora maturi abbastanza per capire che questo non fa che rinforzare le destre e i populismi vari.
Possibile che non si siano mai chiesti che cazzo ce ne frega a noi comuni mortali delle loro beghe inutili e controproducenti. E si riempiono la bocca di; interesse dei cittadini, di; per il bene del paese,ecc.... Ci dicono che la gente rifiuta sempre più la politica, ma è proprio questo che ci allontana
Non riesco a trovare una spiegazione a questo diabolico comportamento, non voglio ancora credere che pensino solo alla poltrona ma la mia speranza è praticamente esaurita. La tiene ancora in vita l'idea che forse è proprio questo che vogliono; che ci arrendiamo tutti per avere mano libera. Se poi penso che alle prossime elezioni, e credo siano piuttosto vicine, dovranno allearsi se vogliono mantenere il loro posto, mi viene quasi la nausea.
domenica 27 novembre 2016
Riforme costituzionali
27/11/2016
Il 4 dicembre andremo a votare per il referendum sulle riforme costituzionali. A sentire i dibattiti in TV, i giornali (perfino quelli stranieri!) i politici dei vari schieramenti, sembra che stia per arrivare l'apocalisse, sia che prevalga il si, sia che prevalga il no.
Io credo che si stia veramente esagerando; prima di tutto questa è una mezza riforma perché si sa che in questo paese non bisogna scontentare nessuno ovvero bisogna accontentare un pò tutti. E' chiaro che una riforma più coraggiosa avrebbe eliminato del tutto il senato, ma probabilmente sarebbe costata troppo in termini elettorali, perché è questo che viene prima di tutto. I fautori del NO paventano derive autoritarie ma questo mi sembra davvero eccessivo, gli altri affermano che il paese ha bisogno di queste riforme per rimanere al passo con i paesi più avanzati. Io penso che ben pochi fra gli italiano siano entrati nel merito della riforma, i più si fermano agli slogan e voteranno per simpatie politiche. Nessuno ha il coraggio di dire che pochi hanno una vera coscienza politica per paura di offendere l'elettorato. Molti invece sanno benissimo di cosa avrebbe bisogno questo paese.
Il declino del nostro paese ha ben poco a che vedere con questa blanda riforma della costituzione.
1) un'evasione fiscale colossale che ci costringe a pagare tasse esagerate a scapito di lavoratori e imprese facendoci perdere in competitività. 2) Una corruzione che ci pone a livello dei paesi sottosviluppati. 3) Investimenti pubblici male indirizzati, quasi tutti usati per le spese correnti.
4) Scarsi investimenti in istruzione e ricerca. Ecc... Queste sono le cose da fare e la gente lo sa!
Che vinca il si o il no l'Italia non fermerà il suo declino
Il 4 dicembre andremo a votare per il referendum sulle riforme costituzionali. A sentire i dibattiti in TV, i giornali (perfino quelli stranieri!) i politici dei vari schieramenti, sembra che stia per arrivare l'apocalisse, sia che prevalga il si, sia che prevalga il no.
Io credo che si stia veramente esagerando; prima di tutto questa è una mezza riforma perché si sa che in questo paese non bisogna scontentare nessuno ovvero bisogna accontentare un pò tutti. E' chiaro che una riforma più coraggiosa avrebbe eliminato del tutto il senato, ma probabilmente sarebbe costata troppo in termini elettorali, perché è questo che viene prima di tutto. I fautori del NO paventano derive autoritarie ma questo mi sembra davvero eccessivo, gli altri affermano che il paese ha bisogno di queste riforme per rimanere al passo con i paesi più avanzati. Io penso che ben pochi fra gli italiano siano entrati nel merito della riforma, i più si fermano agli slogan e voteranno per simpatie politiche. Nessuno ha il coraggio di dire che pochi hanno una vera coscienza politica per paura di offendere l'elettorato. Molti invece sanno benissimo di cosa avrebbe bisogno questo paese.
Il declino del nostro paese ha ben poco a che vedere con questa blanda riforma della costituzione.
1) un'evasione fiscale colossale che ci costringe a pagare tasse esagerate a scapito di lavoratori e imprese facendoci perdere in competitività. 2) Una corruzione che ci pone a livello dei paesi sottosviluppati. 3) Investimenti pubblici male indirizzati, quasi tutti usati per le spese correnti.
4) Scarsi investimenti in istruzione e ricerca. Ecc... Queste sono le cose da fare e la gente lo sa!
Che vinca il si o il no l'Italia non fermerà il suo declino
giovedì 14 luglio 2016
14/07/2016
Qualche sera fa, durante una cena, siamo tornati a parlare di migranti e delinquenza. Ognuno riportava fatti eclatanti di borseggi, rapine e violenze in genere. Confesso che ho perso la pazienza e ho alzato la voce. Di solito non lo faccio ma sono talmente stanco di sentire sempre la solita sequela di episodi tutti uguali senza mai un discorso costruttivo. Tutto si risolve con la solita frase:"E io cosa ci posso fare?" Forse è stato proprio questo che mi ha fatto perdere il controllo. Sul momento non ho saputo che rispondere di smettere di votare per una classe politica incapace ma la replica è stata che il potere politico è succube di quello economico e quindi non c'è niente da fare. Beh! Io mi rifiuto di vivere in questo stato di impotenza e credo che anche piccoli comportamenti individuali messi insieme alla fine possano contare. "Uno vale uno" come dicono i 5stelle, ma tanti valgono tanto. Un piccolo esempio; compriamo prodotti equo-solidali e smettiamo di comprare prodotti di quelle multinazionali che acquistano i terreni migliori dell'Africa o il Sud America, affamando i contadini locali, oppure vendono loro sementi sterili obbligandoli a ricomprarle ogni anno indebitandosi.
Si potrebbero fare mille esempi di aziende che sfruttano la manodopera asiatica o sud americana e noi le conosciamo, quindi boicottiamole! sarà poco ma sempre meglio di NIENTE!
ps
Aggiungo la foto che ha dato inizio alla discussione. Chi resta indifferente difronte a questo bambino che cerca di consolare il padre, credo abbia qualcosa che non va
Qualche sera fa, durante una cena, siamo tornati a parlare di migranti e delinquenza. Ognuno riportava fatti eclatanti di borseggi, rapine e violenze in genere. Confesso che ho perso la pazienza e ho alzato la voce. Di solito non lo faccio ma sono talmente stanco di sentire sempre la solita sequela di episodi tutti uguali senza mai un discorso costruttivo. Tutto si risolve con la solita frase:"E io cosa ci posso fare?" Forse è stato proprio questo che mi ha fatto perdere il controllo. Sul momento non ho saputo che rispondere di smettere di votare per una classe politica incapace ma la replica è stata che il potere politico è succube di quello economico e quindi non c'è niente da fare. Beh! Io mi rifiuto di vivere in questo stato di impotenza e credo che anche piccoli comportamenti individuali messi insieme alla fine possano contare. "Uno vale uno" come dicono i 5stelle, ma tanti valgono tanto. Un piccolo esempio; compriamo prodotti equo-solidali e smettiamo di comprare prodotti di quelle multinazionali che acquistano i terreni migliori dell'Africa o il Sud America, affamando i contadini locali, oppure vendono loro sementi sterili obbligandoli a ricomprarle ogni anno indebitandosi.
Si potrebbero fare mille esempi di aziende che sfruttano la manodopera asiatica o sud americana e noi le conosciamo, quindi boicottiamole! sarà poco ma sempre meglio di NIENTE!
ps
Aggiungo la foto che ha dato inizio alla discussione. Chi resta indifferente difronte a questo bambino che cerca di consolare il padre, credo abbia qualcosa che non va
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